Under The Dome: cosa sono le Transactional Super-App e perché è importante imparare conoscerle

All’inizio del 2015, Under The Dome, un documentario che denuncia l’inquinamento galoppante in Cina, diventa virale sull’equivalente locale di Twitter, Sina Weibo, registrando più di 200 milioni di visualizzazioni in soli 3 giorni.

Come ha fatto un documentario di 2 ore mai rilasciato in un alcun cinema a raggiungere un numero di visualizzazioni così elevato e in così poco tempo?

Più del 40% delle visualizzazioni arriva grazie a WeChat: la regina di tutte le Super-App. Molto più che una semplice ‘app’ per scambiare messaggi, come WhatsApp.

Tencent, l’azienda che l’ha creata, ha superato il concetto tradizionale di sistema operativo desktop, creando un’unica app per la condivisione di contenuti multimediali, la prenotazione di un film o di un taxi, i pagamenti tra persone e in negozio, le videochiamate, il commercio elettronico e molto altro ancora.

Qualcosa che va oltre la classica possibiltà di catalogazione, perchè riguarda social media, mobilità, fintech, foodtech, logistica, distribuzione di servizi iper-locali ed altro ancora.

Super-App vuol dire molte app all’interno di un grande “contenitore”: volendo fare un paragone, è il portale Internet della generazione mobile-first, ovvero quella generazione contemporanea abituata alla fruizione di contenuti principalmente su dispositivi mobili.

Si definisce anche Transactional perché mette al centro anche transazioni di ordine economico, come per esempio i pagamenti tra persone o per beni e servizi.

Se WeChat è la regina delle Transactional Super-App, in futuro capiterà di leggere spesso questa etichetta associata a molti altri progetti di successo in Asia.

Non è un caso che FastCompany abbia incoronato, pochi giorni fa, Meituan Dianping (1° classificata) e Grab (2° classificata) tra le “aziende più innovative al mondo” per come stanno cambiando il modo in cui centinaia di milioni di consumatori asiatici acquistano cibo, prenotano hotel e molto altro, scalzando giganti come Apple e Alibaba.

In tutta l’Asia, queste Super-App stanno trasformando anche le imprese locali, digitalizzando velocemente le loro attività e alimentando la loro crescita ed espansione.

Meituan, piattaforma cinese che semplifica la prenotazione di cibo a domicilio, soggiorni in hotel, biglietti per il cinema e molto altro, in 6 mesi ha intermediato transazioni per $ 33,8 miliardi servendo oltre 350 milioni di persone in 2.800 città.

Nello stesso periodo nel sud-est asiatico, Grab, basata a Singapore, ha costretto Uber a lasciare la regione acquisendo le sue operation locali e in pochi mesi ha ampliato la sua app per offrire ai suoi 130 milioni di utenti non solo il food delivery e la prenotazione di viaggi, ma anche servizi finanziari e di altro tipo. Questa trasformazione ha aiutato Grab a raggiungere $ 1 miliardo di fatturato nel 2018 e ad attrarre più di $ 3 miliardi di nuovi investimenti per espandersi in altre regioni.

Go-Jek, il primo unicorno indonesiano e principale rivale di Grab, con più di 100 milioni di download e $6.3 miliardi transati, offre servizi che spaziano dai trasporti alla logistica, dal food delivery ai massaggi, dai pagamenti digitali all’entertainment.

In Asia, stanno cambiando la vita di centinaia di milioni di consumatori e milioni di commercianti, trasformando operazioni anche complesse in semplici transazioni. Bisogna imparare a conoscerle perchè non è escluso che prima o poi arrivino anche da noi, mentre siamo ancora impegnati a guardare solo i giganti del web occidentale.

Sono un concentrato di tecnologia che aggrega e abilita esperienze nel mondo reale: questa probabilmente è la loro vera definizione.

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Orlando TM Merone

Orlando TM Merone è un digital strategist a Milano con 10 anni di esperienza nella costruzione di prodotti digitali, marketing e business development. Unisce strategia creativa e competenze multidisciplinari per aiutare Aziende, Brand e Agenzie a costruire esperienze e prodotti digitali innovativi.